Nuovo cambio di percorso per questa edizione. Più nervoso e impegnativo, ma malgrado questo è subito record. E non poteva essere altrimenti, visto il novero dei partenti. Tra i soliti specialisti africani, un nome spicca su tutti, e dà ulteriore lustro alla gara udinese.
Geoffrey Mutai si presenta infatti al via e non delude le grandi attese. Sin da subito imposta un ritmo insostenibile dagli avversari, e ritorna in piazza Libertà, dove era partito meno di 1 ora prima, concludendo in 59’06’’. Risulterà proprio un trampolino di lancio per lui, questa maratonina di Udine, visto che poco più di un mese dopo taglierà per primo il traguardo anche in central park, vincendo così la maratona di New York. 1ora 01’02’’ il tempo fatto registrare da Kipchirchir Nicholas Togom, secondo, e 1ora 01’35’’ per Ndirangu Simon, terzo.
Bella gara anche in campo femminile, con abbraccio finale tra le due keniane Jepkoech Correti, prima sul traguardo, e Kiplimo Joice Jemutai. Terza, all’esordio a Udine, l’ungherese Papp Christzina.

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