Palio dei Borghi

Palio dei Borghi

Si rinnova anche quest’anno per la 18° Edizione della Maratonina Internazionale “Città di Udine” l’appuntamento con il Palio dei Borghi. Ognuno dei 7 Borghi storici di Udine schiererà un atleta uomo e un’atleta donna che si contenderanno sul percorso della mezza maratona l’ambito trofeo. Risulterà borgo vincitore quello che, considerata la sommatoria dei tempi dei propri atleti, impiegherà il minor tempo a completare il tracciato di gara. Sarà una sfida all’ultimo metro per vedere trionfare il borgo vincitore che si aggiudicherà il Gonfalone 2017.

Questi i 7 borghi che si contenderanno la vittoria:

Borgo Poscolle

Borgo PoscolleIl Borgo Poscolle è uno dei più antichi come risulta da un atto notarile risalente al 1292. Nel 1886 la sua porta, che si trovava in fondo alla via prima di piazzale XXVI Luglio, fu rinominata in Porta Venezia, ma negli anni cinquanta venne demolita. Abbellita con palazzi di varie epoche fu detta anche la “Gran Via” per i negozi e i palazzi presenti.
Ricordiamo l’antico albergo “Roma” e trattorie tra le più rinomate di Udine tra cui “Il Lepre” e “Il Roma”.

Borgo Aquileia

Borgo Aquileia
La torre che ancora oggi si vede in fondo alla via venne costruita nel 1373 e nel 1871 il piano terra fu adibito a ricevitoria del dazio. Durante la II Guerra Mondiale la via venne pesantemente bombardata.
Nel 1953 per agevolare il traffico si pensò di abbattere Porta Aquileia, ma per fortuna si provvide solamente a restaurarla.

Borgo Gemona

Borgo GemonaNel 1299 fu fondato il Convento di Santa Chiara ed il Borgo venne così denominato. Duecento anni dopo però fu demolito e così il borgo prese il nome Gemona della porta omonima. Importante citare che nel 1556, su disegno del Palladio, fu fatta costruire dalla famiglia Antonini, un palazzo che oggi è la sede della Banca d’Italia. Nel borgo trascorse l’infanzia anche il famoso pittore Giovanni da Udine, la cui famiglia acquistò qui una casa tuttora esistente.

Borgo Grazzano

Borgo GrazzanoÈ una tra le via più antiche e non è certo da dove derivi il nome. Qui esisteva già nel 1030 una cappella dedicata a San Giorgio, probabilmente doveva essere di proprietà dei Cavalieri Ospitalieri di San Giovanni di Gerusalemme, che vi avevano un ospizio. Nella casa d’angolo della via con piazza Garibaldi nacque Giovanni da Udine. Nel 1882 fu demolita la porta esterna che conduceva in città.

Borgo Villalta

Borgo VillaltaIl toponimo Villalta è molto antico e dà il nome al Borgo perché questa era la strada che conduceva al castello di Villalta.
La porta risale al 1335. Ricordiamo che nel 1891 furono demolite le mura adiacenti la porta e da questi spazi sorsero gli edifici che ospitarono la fabbrica di Birra Dormisch.
Nel primo dopoguerra fu costruita adiacente la fabbrica “Casa Dormisch” che ancora oggi esiste. Porta Villalta per fortuna è rimasta intatta fino ai giorni nostri con lo stemma della città.

Borgo San Lazzaro

Borgo San LazzaroCaratteristica di questa via sono le case ottocentesche e i portoni che conducono in piccole calle con casette rustiche.
La trattoria pizzeria “Alla Lampara” si appoggia ancora oggi alle vecchie mura. Fuori dalla porta, nel XIII secolo, esisteva un ricovero per lebbrosi, dove Uccelletto de Uccellis costruì una chiesetta dedicata a San Lazzaro. Da qui deriva il nome di Borgo San Lazzaro. La porta venne barbaramente demolita nel 1955, ignorando un importante testimonianza trecentesca.

Borgo Pracchiuso

Borgo PracchiusoIl nome Pracchiuso è di etimologia incerta. Nel 1292 venne aperta la porta di Cividale che in seguito divenne Porta Pracchiuso.
Il 14 febbraio 1513 fu fondata la confraternita di San Valentino. Fu proprio questa confraternita a chiedere al Comune di Udine l’istituzione della fiera o sagra di San Valentino, cosa che ottenne il 20 febbraio 1688. La prima edizione si svolse nei giorni 14, 15, 16 febbraio 1689 e continua ancora oggi. Nel 1935 dalla generosità dei fratelli Venerio e di Marco Volpe sorse l’istituto geriatrico che ancora oggi ha sede nella via. Borgo Pracchiuso diede i natali a parecchi personaggi illustri. Ricordiamo tra i più noti Bonaldo Stringher (fondatore della Banca d’Italia) e Tina Modotti (fotografa di fama mondiale).