Minirun Despar: le nuove generazioni scendono in pista

Minirun Despar

Sabato 16 alle 16.00 appuntamento con la Minirun Despar, la corsa che coinvolge bambini e ragazzi da 0 a 13 anni.

Che siano già abili runner, che abbiano da poco mosso i loro primi passi o siano ancora in passeggino tutti possono partecipare e vivere l’emozione di correre nel centro storico di Udine e tagliare il traguardo in piazza Libertà davanti al folto pubblico che ogni anno si riunisce per applaudire e sostenere i piccoli atleti.

Ad animare l’attesa e commentare la gara ci sarà anche per questa edizione il bravissimo Luca Ferri e siamo certi che saprà come ogni anno far risplendere i sorrisi di partecipanti e pubblico.

Per tutti gli iscritti che completeranno il percorso di circa un chilometro ci sarà la medaglia ricordo e il trudino (fino a esaurimento) e, in attesa delle premiazioni che si svolgeranno alle 17.45 in piazza Libertà, sarà offerta anche la merenda.

La gara non è competitiva ma ci saranno premi per il gruppo più numeroso e un premio speciale per il partecipante che arriva da più lontano. Negli anni abbiamo registrato bambini da nazioni e anche continenti diversi e siamo curiosi di scoprire chi sarà l’atleta che avrà percorso più strada per correre questa ventitreesima edizione.

Sarà possibile iscriversi da giovedì 7 settembre fino a un’ora prima della gara presso le casette di via Mercatovecchio e al momento dell’iscrizione verrà consegnata anche la T-shirt della manifestazione.

PRESENTAZIONE DEL LIBRO
“LA PRIMA MARATONETA: LA VERA STORIA DI KATHRINE SWITZER”

Un miglio al giorno

Sabato 16 settembre, al termine delle premiazioni della Minirun (alle 18.00) presso Loggia del Lionello ci sarà l’incontro con Silvia Pillin, autrice di “Un miglio al giorno”. La presentazione del libro, in collaborazione con Mimebù e moderata da Arianna Maturi, è adatta anche a un pubblico molto giovane.

Kathrine Switzer ha cambiato la Storia dello sport gareggiando alla maratona di Boston nel 1967: la foto in cui uno degli organizzatori della gara la strattona per impedirle di correre è diventata uno dei simboli della lotta femminista per la parità. Nel suo nuovo libro Silvia Pillin, già autrice di “Maschiaccio e femminuccia” (Edizioni EL, 2020) e “L’inventario delle mie stranezze” (Einaudi Ragazzi, 2021) ci racconta la storia di questa grande atleta, da timida adolescente in fuga dalle sue insicurezze ad attivista per i diritti delle donne e delle ragazze nel mondo dello sport.

CAFC SpA è sempre al nostro fianco

Nel territorio del Friuli CAFC S.p.A. è la Società che da 90 anni a questa parte ha lavorato e lavora per garantire a tutti l’accesso all’acqua. CAFC, con i suoi 90 anni di storia, si è sempre caratterizzata per la sua congenita vocazione all’innovazione e per la sua spiccata sensibilità sociale, muovendosi sotto il segno dell’economia circolare e inclusiva, della transizione energetica, della salvaguardia della biodiversità e del contrasto al cambiamento climatico, tanto da fare della sostenibilità il motore identitario che lo proietta verso il futuro.
CAFC S.p.A. è una delle maggiori società di servizi pubblici della nostra Regione, è una Società per Azioni; gestisce il Servizio Idrico Integrato di 121 Amministrazioni comunali; è partecipata da 122 Amministrazioni comunali, dall’UTI del Gemonese e dalla Comunità di Montagna della Carnia, per un totale di 124 soci.
Aprire il rubinetto e far scorrere l’acqua. Acqua da bere. Acqua per lavare. Acqua per cucinare. Acqua per pulire. Acqua fresca. Acqua limpida. Acqua preziosa. È diventato talmente quotidiano il gesto di aprire il rubinetto, da diventare quasi ovvio. Quasi scontato. Da anni i tecnici CAFC si impegnano nel fornire acqua controllata, buona, conveniente e rispettosa dell’ambiente, con attenzione alla Sostenibilità Sociale, Ambientale ed Economica.

CAFC Acque del Friuli
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Pubblicato il 7 Settembre 2023